Da Brooklyn al Bronx guida al meglio della street art newyorchese

Da Brooklyn al Bronx guida al meglio della street art newyorchese

Negli ultimi dieci anni, le strade di New York, come quelle di molte metropoli di tutto il mondo, sono diventate un paradiso per la street art, retaggio – a volte direttamente , a volte solo in spirito – del movimento dei graffitisti che tra gli anni ’70 e ’80 proprio a New York piantò le radici più salde dando vita a una vera e propria forma d’arte


Forma d’arte, la street art, che pur essendosi imposta a livello globale,  ed essendo finita in musei, gallerie, case d’asta, ed aver modificato lo stesso dna della creatività di questi tempi, vive ancora con lo stigma dell’illegalità, confondendosi con quei writer notturni dalla diffusione pandemica che non sempre, anzi quasi mai, riescono ad andare oltre al puro e semplice imbrattamento.   In questa piccola guida (suggerita dal NYT) parliamo d’altro, di arte autorizzata: murales commissionati , murales commemorativi , progetti di pittura sostenuti dalla municipalità, grandi dipinti usati come indicazioni per negozi e ristoranti, sono centinaia e hanno trasformato il volto della città. Alcune di queste opere sono vecchie ormai di decenni, altre dipinte di zecca, tutte hanno il pregio di non richiedere orari particolari per essere ammirate né il pagamento di alcun biglietto.

 

DUMBO – York e Pearl Street, a Brooklyn, vicino al Brooklyn-Queens Expressway. Un nuovo progetto promosso dal Comune e da un imprenditore privato, l’Improvement District Dumbo, vi lavorano alcuni nomi ben noti: come Shepard Fairey e Stefan Sagmeister . (www.dumbo.is/CULTURE )

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Dumbo

 

BUSHWICK COLLECTIVE – Troutman Street e St. Nicholas Avenue, Brooklyn. E’ solo al suo secondo anno  di vita questo sito tentacolare, intorno alla proprietà di un’impresa di produzione di acciaio a conduzione familiare, ma è esploso con molteplici attività , diventando uno dei luoghi più interessanti per vedere nuovi lavori. (www.facebook.com/TheBushwickCollective )

BUSHWICK COLLECTIVE
BUSHWICK COLLECTIVE

 

DOUBLE DUTCH’ e ‘LIFE ON DAWSON STREET’ – Intervale Avenue, Kelly Street, Dawson Street e Longwood Avenue, South Bronx . Raro esempio di street art scultorea realizzata nei primi anni 1980 da John Ahearn e Rigoberto Torres. Omaggio alla gente del Bronx attraverso una serie di personaggi simbolici.

Double Dutch
Double Dutch

 

 

OS GEMÊOS MURAL IN CONEY ISLAND – Stillwell Avenue, appena fuori dalla stazione della metropolitana di Stillwell Avenue- Coney Island, Brooklyn. Questo duo brasiliano di fratelli gemelli “os Gemeos”  hanno avuto negli ultimi anni un grande successo internazionale con lavori surreali e profondamente complessi.  In questo caso, hanno creato un murale di 130 metri sul lato di un ristorante nel 2005 come parte del progetto pubblico Dreamland Artist Club. Si tratta di un cartone animato capriccioso e leggermente inquietante, come la stessa Coney Island.

os Gemeos
os Gemeos

 

FIVE POINTZ 45-46 – Davis Street, Jackson Avenue, Long Island, Queens. A solo un isolato di distanza dal MoMA PS1, questa gigantesca galleria all’aperto è fiorita negli ultimi dieci anni come luogo di incontro internazionale per gli artisti della vecchia e nuova scuola di graffiti. Tutto con il permesso dei proprietari di questi magazzini abbandonati che però, entro la fine dell’anno saranno demoliti per far posto a un lussuoso complesso residenziale.

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5 Pointz

 

JAY MAISEL BUILDING – 190 Bowery, Spring Street, Lower East Side. Lo storico edificio, casa improbabile del fotografo Jay Maisel , è un luogo carico di sorprese. Non si sa mai quello che troverete, un’esplosione di dipinti, opere su carta, vetro e plastica dal fondo fino al secondo piano.

190 Bowery, a Spring street
190 Bowery, a Spring street

 

THE GRAFFITI HALL OF FAME – Park Avenue e 106th Street, East Harlem, nel complesso scolastico Jackie Robinson Educational Complex (non aperto nei giorni feriali durante l’anno scolastico). E’ definito il nonno di tutti i santuari graffiti della vecchia scuola, ora nel suo 37 ° anno. Non è un museo di graffiti vintage ma una tela in continua evoluzione per nuovi lavori il cui lignaggio risale all’arte metropolitana e alle stelle della prima ondata dei graffitisti, come Blade, Seen, Lee Quiñones, Dondi e Iz la Wiz.

 

LOVE LETTER TO BROOKLYN’ e ‘TRAIN TO ALWAYS’ – In Hoyt Street, Livingston Street, e al 119 Livingston Street, Downtown Brooklyn . L’artista di Philadelphia Steve Powers , una volta conosciuto ESPO, dopo aver creato un grande progetto di testo murale nella sua città natale nel 2009 lo ha ripreso a Brooklyn due anni dopo. I messaggi, realizzati sui lati di un garage, sono goffamente, comicamente edificanti : “Euphoria is you for me“. Poco distante, sul lato di una gastronomia di Livingston Street , Powers ha creato un altro lavoro  rielaborando la mappa della metropolitana di New York , con fermate come eh, meh, no way, nope and so long, but also, happily, yes and always (eh, meh , non andare, no è così a lontano , ma anche , fortunatamente, sì e sempre).

Stece Powers
Stece Powers

 

WELLING COURT MURAL PROJECT – Welling Court, tra la 30th Avenue e Vernon Boulevard, Astoria, Queens. Si tratta di un progetto nato per abbellire alcuni angoli di Astoria che ha coinvolto artisti emergenti e stelle come Ahearn, Swoon, Pink Lady e il collettivo Skewville. Adorna le pareti lungo un tratto di una strada industriale divenuta una galleria urbana del tutto inaspettata .

Welling Court Mural Project
Welling Court Mural Project

 

CRACK IS WACK ! “ – Second Avenue e 128th Street, con vista sul Franklin D. Roosevelt Drive, East Harlem . Una rarità dagli anni ’80, questo bel murale a due facciate di Keith Haring realizzato sul muro di un campo di pallamano fu dipinto illegalmente nel 1986 durante l’ epidemia di crack , ma è stato salvato ed è stato recentemente restaurato. Si tratta di uno dei pochi pezzi outdoor lasciati da Haring, morto di AIDS nel 1990.

 

HUNTS POINT MURALS – Drake Street, a sud di Spofford Avenue, nel Bronx . Una zona industriale (raggiungibile con al linea 6 della metropolitana) dove gli autotreni sono più numerosi delle auto, ma vale il viaggio. Qui un tratto di muro di più di 200 metri di lunghezza , è diventato una tela in continua evoluzione per molti dei muralisti più rispettati della città. Il sito è supervisionato da TATS Cru, un gruppo di artisti veterani del Bronx invitati dal proprietario di un magazzino lungo Drake Street a reclutare bravi artisti e a tenere i cattivi artisti (o semplicemente i vandali ) a bada . “I risultati, in un quartiere che è diventato un paese delle meraviglie di dipinti murali di alta qualità, sono una festa per gli occhi”.

Hunts point
Hunts point

 

(a cura di ad)

 





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