Colazione da Sotheby’s, tutto quello che nessuno osa dire sull’arte

Colazione da Sotheby’s, tutto quello che nessuno osa dire sull’arte

I dietro le quinte di 35 anni di aste prima da Christie’s e poi da Sotheby’s, sono tutti nel racconto che Philip Hook, banditore e oggi specialista di impressionismo e arte moderna nella prestigiosa case d’aste rimanda in “Breakfast at Sotheby’s: An A-Z of the Art World”, pubblicato da Particular Books – Penguin. E ci auguriamo di trovarlo presto nella traduzione italiana


Costellando il racconto di feroce quanto garbata ironia britannica, tra episodi e considerazioni, Peter Hook offre uno spaccato sconosciuto quanto illuminante sul mondo del mercato dell’arte ed offre una serie di teorie, costellate da aforismi, che valgono quanto un buon manuale. Ad esempio ritiene che nessuno spenderà più dell’uno percento del suo patrimonio totale in arte. Così se qualcuno paga 100 milioni di dollari dovrebbe detenere un controvalore di almeno 10 miliardi dollari. Parla con cognizione di causa è stato lui, ad esempio, ad offerto a nome della filantropa brasiliana Lily Safra, un la cifra di 103,4 milioni di dollari per un bronzo di Alberto Giacometti nel febbraio 2010 .

hookCi dice anche che i dipinti storici e biblici sono difficili da vendere. Implicano spesso la morte e molti mostrano una crocifissione, le persone preferiscono evitare le scene di martirio. Un’eccezione è San Sebastiano, nudo e infilzato di frecce offre un certo fascino omoerotico (una galleria tedesca una volta ha cercato di sfruttare questa particolarità vendendo puntaspilli con San Sebastiano nel negozio del museo). Tra i paesaggi, invece, Venezia, Roma, Firenze e Parigi sono i preferiti dal mercato. E un dipinto della cattedrale di Rouen si vende molto meglio delle raffigurazioni del suo quartiere industriale. Infatti le ciminiere sono sempre un problema – dice Hook – a meno che non siano dipinte da LS Lowry , nel qual caso diventano roba per intenditori.

Irresistibile la sezione dedicata alle ferrovie, i treni vendono benissimo. Come simboli “di un progresso meccanico che ora fa parte della storia“, sono emozionanti e nostalgici. Gli impressionisti erano particolarmente appassionati di treni, più veloce è il viaggio, il più sfocato il paesaggio. E se le ferrovie sono buone, le stazioni ferroviarie sono ancora meglio. Nessun artista batte Paul Delvaux nella giustapposizione di nudi femminili e materiale rotabile. Tutto quel clima, il movimento e la separazione imminente. Non c’è nulla di simile. Molte persone si definiscono amanti dell’arte , ma, osserva Hook, la maggior parte sono anche “trainspotters del cuore” (train – spotter in inglese è chi per hobby, si dedica a contare i treni che passano in stazione. Il vocabolo indica un individuo noioso e inconcludente).

Tra gli aforismi che Hook include nel libro, ve ne sono alcuni davvero illuminanti. “La manifestazione fisica di un’opera d’ arte concettuale non è tanto un’opera d’arte ma la registrazione dell’idea di quell’opera d’arte”, oppure:
L’asta è il mezzo ideale per vendere arte, una merce il cui valore ha poco valore intrinseco o oggettivo, ma è di gran lunga gonfiabile dalla fantasia, l’aspirazione e la rivalità umana”.

Hook ci fornisce infine anche un glossario molto divertente delle parole impiegate nell’arte “scritta”, il cui significato , conclude, “è diventato contorto dal desiderio di stimolare banalità, di elevare la mediocrità o semplicemente per fare una vendita”.

 

Il linguaggio delle arti oscure

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Accessibile” – evidente o superficiale

Appropriazionismo ” – copiare l’idea di qualcun altro

Canone” – la durata della realizzazione di un artista nella sua carriera

Impegnativo ” – oscuro

Cromatismo ” – colorare

Corpus” – il lavoro di un artista

Decorazione” – privo di sostanza intellettuale

Difficile” – un passo oltre “oscuro”, un lavoro in modo incomprensibile o osceno che deve essere ammesso

Onesto ” – inetto

Importante” – storicamente significativo, ma difficile da vendere

Interessante ” – parola per tutti gli usi per mascherare l’incapacità dell’osservatore di scandagliare un quadro

Di vantaggio sul mercato ” – caro

Maturo” – debilitato dalla vecchiaia

Monumentale ” – over- sized

Lavoro firma” – facilmente riconoscibile

Tenebrista ” – lavoro pretenziosamente “dark”

Traiettoria ” – di carriera

Mediata” – diretto, semplice

Esperienza visiva ” – guardare un’immagine

Zeitgeist ” – pertinenti

 

(a.d)

 





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