Co.Br.A. alla Galleria Accademia di Torino

Co.Br.A. alla Galleria Accademia di Torino

L’espressione pura degli automatismi dell’inconscio: gesto, colore, libertà


Considerato una pietra miliare dell’Espressionismo astratto, il gruppo Co.Br.A., nacque nel 1948, sulla base del rifiuto della tradizione, contro la ricerca della bellezza e dell’armonia nell’arte, promuovendo la necessità di una nuova figuratività.
L’insolenza dell’avanguardia pittorica, che promuoveva la sollecitazione dell’inconscio, suscitò forte scandalo negli ambienti accademici.

Il belga Christian Dotremont, fondò il gruppo, nominandolo con le iniziali delle città dei vari componenti: Copenaghen, Bruxelles, Amsterdam.
Le loro opere, caratterizzate da una pittura semi-astratta, con colori molto brillanti, violente pennellate e figure umane distorte, sono ispirate all’arte primitiva, ai disegni infantili e a quelli dei minorati mentali. Automatismi psichici, in cui i confini tra la parola scritta e la pittura spontanea, diventano sottilissimi e segni, immagini e parole, si esprimono con una forte durezza gestuale.

Pierre Alechinsky, Le Chapeau du serpent à plumes,1977, t.m. su carta su tela, 75x106

L’origine nordica dei componenti che provenivano dalla mescolanza dal gruppo fiammingo Reflex dal gruppo danese surrealista Høst, e dal gruppo belga “Revolutionary Surrealist Group”, riporta un legame molto forte con la tradizione favolistica dei loro paesi: motivi fantastici caratteristici della cultura nordeuropea, figure deformi, demoni, folletti e animali fiabeschi sono tematiche ricorrenti nelle opere del gruppo Co.Br.A.
Si rincorrono nelle loro tele, un’intensa resa cromatica e un prepotente effetto materico, elementi figurativi uniti a elementi simbolici, con pennellate impetuose, aggressive quasi rabbiose.
Karel Appel, Asger Jorn, Pierre Alechinsky, Corneille, Lucebert, Carl-Henning Pedersen, Siegfried Reich an der Stolpe, Karl Otto Götz, Eugene Brands, Jacques Doucet, Bengt Lindström: questi i nomi delle personalità in mostra a Torino, che hanno fatto parte dello storico gruppo, attivo dal 1948 al 1951; un gruppo che ha tracciato le linee guide della pittura europea del secondo dopoguerra con le due esibizioni più celebri al Stedelijk Museum ad Amsterdam nel 1949 e al Palais des Beaux-Arts a Liegi nel 1951.

La Galleria dell’Accademia di Torino, in occasione del 45° anniversario della fondazione, dall’ideazione di Pietro Barsi, celebra Co.Br.A., con una mostra di 25 opere, a cura di Luca e Francesca Barsi; un viaggio nell’inconscio e nella libertà di espressione, tra i grandi capolavori degli autori più intensi dell’avanguardia europea.

Asger Jorn,  Delta, 1966, 66 x 54 cm

info
Co.Br.A.

Galleria Accademia, Torino

7 novembre – 7 dicembre 2014

Raffaella Ferrari





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