Capua, fantasmi al museo d’arte contemporanea

Capua, fantasmi al museo d’arte contemporanea

Fantasmi al DAMA, museo di arte contemporanea di Capua (Ce). Strane “presenze” registrate dalle telecamere a circuito chiuso nel corso della notte


Premessa, non credendo ai fantasmi pubblichiamo il comunicato così come ricevuto, senza commenti di alcun tipo.

Strani fenomeni sono stati registrati all’interno delle sale del DAMA – Daphne Museum of Art di Capua. Nel corso della notte, infatti, le telecamere a circuito chiuso hanno registrato due sfere di luce opache e semi invisibili che galleggiano e viaggiano nella sala del museo, come si vede nel video caricato su YouTube da Evan De Vilde, artista archeorealista e responsabile del museo.  Un fenomeno molto simile a quello che molti esperti del campo dei fenomeni paranormali conoscono come gli “orbs“, effetto ottico risultante in piccole sfere che non sono altro che oggetti fuori fuoco. La cosa singolare è che le telecamere di quella sala vengono attivate attraverso un sistema detto “motion” in risposta ad un evento come movimenti di persone, cose, oggetti.   Le registrazioni, però, non mostrano alcuna presenza che giustifichi l’attivazione delle stesse, se non le sfere opache fluttuanti che attraversano i muri con una traiettoria perfetta e indisturbata.  In un secondo video si nota un improvviso lampo di luce che squarcia il buio della sala passando vicinissimo alla telecamera per poi dileguarsi nel nulla.   “Il Dama è ospitato all’interno di un edificio antico e prestigioso, un monastero del XVII sec. In quei lunghi e bui corridoi e in quelle vecchie celle si consumarono eventi misteriosi ed oscuri. – Ha commentato Evan De Vilde. – Fino ad oggi non abbiamo mai riscontrato nulla di simile… Chissà che non si tratti realmente di fantasmi di vecchi monaci a cui piace l’arte contemporanea! O, magari, di grandi maestri del passato che hanno scelto proprio il DAMA per assaporare i nuovi linguaggi artistici“.

 





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