Biennale, a un mese dalla chiusura vicina ai 400mila visitatori

Biennale, a un mese dalla chiusura vicina ai 400mila visitatori

Manca poco meno di un mese alla chiusura della 55. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, il 24 novembre si spegneranno le luci sulla rassegna diretta da Massimiliano Gioni


Potrebbe sfiorare i 500mila visitatori la Biennale arte 2013. Se la media giornaliera di 2950 ingressi al giorno dovesse mantenersi inalterata. Al 27 ottobre, riferisce la Biennale, l’esposizione registrava 380.528 visitatori. Non sono pochi, ma potrebbero essere di più in considerazione del fatto che Venezia accoglie una media di 30 (trenta) milioni di turisti all’anno.

 

I risultati potrebbero tuttavia pareggiare, se non superare, quelli della 54ma Biennale d’arte, quella targata 2011 e posta sotto il titolo di ILLUMInazioni e la direzione di Bice Curiger . Allora l’esposizone raccolse il 18 per cento in più di visitatori rispetto all’edizione precedente, quella del 2009 (440mila contro 375mila). Ma, al di là delle cifre, il vero successo si misurerà col tempo. In breve, quali strade ha aperto – o evidenziato – la più importante rassegna mondiale d’arte contemporanea?

Tino Sehgal

Intanto ha regalato a Massimiliano Gioni un posto tra i primi dieci personaggi più influenti dell’arte di oggi.  Le letture sono molteplici, su tutti spicca il fatto che videoarte e installazioni continuano ancora a spadroneggiare mentre timidamente pittura e scultura provano a riconquistare terreno mentre le tematiche diventano sempre più “combattenti”, l’attenzione alle sorti del mondo e la critica sociale più spinte rispetto a qualche anno fa.  E poi artisti saliti in cima al mondo, due anni orsono fu Christian Marclay, il Leone d’oro e il suo The clock mise d’accordo tutti, quest’anno la scelta del performer Tino Sehgal, premiatoper l’eccellenza e la portata innovativa del suo lavoro che apre i confini delle discipline artistiche” ha scontentato molti mentre una maggiore unanimità ha raccolto la francese Camille Henrot, Leone d’argento come migliore artista giovane. E come non segnalare le menzioni alla statunitense Sharon Hayes, all’italiano Roberto Cuoghi, o ancora, il Leone d’oro al Padiglione dell’Angola, con la potente evocazione della città di Luanda e della sua travagliata storia compiuta da Edson Chagas, per la mostra forse più emozionante.

I protagonisti del Padiglione Angola

 

C’è ancora quasi un mese di tempo per non lasciarsi sfuggire l’occasione e noi abbiamo un mese per continuare a scriverne. Intanto il CdA della Biennale, riunitosi ieri, ha reso note le date della prossima edizione, la 56ma, che si terrà dal 9 maggio al 22 novembre del 2015, dunque durerà circa un mese in più delle edizioni precedenti. (a.d) 





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