Aspettando la mostra del 2014, van Gogh rivive a Milano in 3000 immagini HD

Aspettando la mostra del 2014, van Gogh rivive a Milano in 3000 immagini HD

“Van Gogh Alive”, dal 6 dicembre fino al 9 marzo a Milano, alla Fabbrica del Vapore, una mostra multimediale realizzata da Grande Exhibitions e Perlage Grandi Eventi e coprodotta dal Comune di Milano, prologo della mostra su Van Gogh che si terrà nel capoluogo lombardo nel 2014


Ritrovarsi immersi nell’universo pittorico di van Gogh può essere un’esperienza irripetibile, ma non è van Gogh quello che vedremo a Milano, piuttosto uno spettacolo su van Gogh. La discussione sulla riproduzione in digitale e ad altissima definizione dei capolavori della storia dell’arte (e Google art insegna) è aperta: se da un lato queste esperienze hanno un forte potere divulgativo (ben venga signora divulgazione), d’altro canto nel tentativo di rendere omaggio a certe icone immortali si finisce per snaturarne il senso. L’arte deve essere ammirata nelle modalità pensate dall’artista, nelle dimensioni che lui ha dato all’opera, con la dovuta distanza, l’illuminazione più rispettosa possibile della realtà ecc ecc Certo, è consigliabile andare ad Amsterdam per entrare in contatto con van Gogh, e al MoMA per non perdersi l’emozione, questa sì irripetibile, di ritrovarsi vicini alla Notte stellata come neppure Google art con le sue magnifiche riproduzioni hig tech riesce a condurci. Ma van Gogh alive è né più né meno che uno spettacolo, e in quanto tale ci avvicina tutti, attraverso un percorso emozionale, a un’idea. “Questa iniziativa è un’esperienza visiva e divulgativa inedita per avvicinare il pubblico meno abituato a frequentare le sale delle mostre e dei musei al mondo di Van Gogh, al suo immaginario e alle sue opere – ha dichiarato l’assessore Filippo Del Corno –, e costituisce anche un prologo spettacolare della grande mostra che Milano dedicherà al grande artista olandese nel 2014”.

notte

Non sappiamo se Vincent l’innovatore avrebbe apprezzato di ritrovare le sue pennellate (ogni tocco un po’ di sangue, un po’ di vita, un po’ di gioia, molto dolore) proiettate nell’universo virtuale e lì moltiplicate, ingigantite, tanto da consentire al pubblico di cogliere i dettagli più reconditi, ogni filamento di colore, ogni traccia lasciata dal pennello mentre intorno luci e suoni celebrano una sinfonia. L’immersione nell’universo creativo del grande olandese, che segue di pari passo la sua vita, accompagnando lo spettatore nell’Olanda della giovinezza, nella Parigi degli impressionisti e nel Sud dei suoi ultimi giorni, si completa qui con la proiezione dei suoi schizzi e di alcuni brani tratti dalle lettere in grado di offrire uno spaccato della vita di Vincent, delle sue idee e del suo tormento interiore. A latere un ciclo di eventi, workshop e laboratori. www.vangoghalive.it (a.d)





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto