ArtVerona: dove va il mercato dell’arte

ArtVerona: dove va il mercato dell’arte

E’ una fiera, ma essendoci di mezzo l’arte è un evento culturale. E’ una vetrina per giovani talenti in cammino…


E’ una fiera, ma essendoci di mezzo l’arte è un evento culturale. E’ una vetrina per giovani talenti in cammino verso il successo, ma è anche l’occasione per ritrovare nomi ormai consolidati del panorame artistico internazionale. D’altronde con i numeri che si ritrova, ArtVerona racchiude gran parte di ciò che la piazza italiana è attualmente in grado di offrire a collezionisti e appassionati. In questa quinta edizione, in programma dal 17 al 21 settembre, la novità rilevante è che la rassegna si svolge in concomitanza con la fiera del design “Abitare il Tempo”, aprendo di fatto più di una finestra sul rapporto strettissimo fra il collezionismo di design e quello di arte contemporanea. Rapporto tanto stretto che i due eventi espositivi si svolgono sotto lo stesso tetto, quello di Veronafiere, pur mantenendo ingressi separati.
In un contesto di iniziative che si diffondono anche per la città, ArtVerona arriva a questa quinta edizione mantenendo la cifra di 170 gallerie invitate per percorsi curati da una rinnovato Comitato Consultivo formato da Andrea Bruciati, Beatrice Buscaroli, Giorgio Fasol, Manuela Magliano Pellegrini, Gabi Scardi e Maria Rosa Sossai.
Ad aprire la rassegna sarà il tradizionale forum economico nel quale Nomisma darà in anteprima nazionale i dati sul mercato dell’arte moderna e contemporanea relativi all’anno 2009-2010. Una riproposta è anche Artfaironline.it, la fiera virtuale collegata alla fiera reale, che resterà attiva fino ad autunno inoltrato, con l’obiettivo di dare a galleristi, operatori di settore, collezionisti reali e potenziali, un evoluto canale di comunicazione e maggiori opportunità di contatto.
Confermate le iniziative di successo quali Icona (con il riconoscimento ad un’opera in mostra) e i due Premi Aletti riservati ai giovani talenti e alle gallerie che li rappresentano, ArtVerona ripropone quest’anno molte delle sezioni nate nella passata edizione, volte ad indagare, grazie al contributo di curatori di rilievo, l’arte nella sua interezza.
Nasce quest’anno On Stage, la nuova sezione affidata ad Andrea Bruciati, che ha invitato una decina di gallerie emergenti a portare in fiera il lavoro di un unico artista – con modalità liminari ad una rassegna espositiva – a cui sarà acquistata, da parte di un pool di collezionisti, un’opera, che sarà data in deposito ad alcuni dei principali musei d’arte contemporanea italiani, tra cui il Pecci di Prato, il MAMbo di Bologna, la GC. AC di Monfalcone, il MAN di Nuoro, il Mart di Trento e Rovereto e la Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti di Verona.
Non solo, ArtVerona ospiterà nei giorni di fiera all’interno della personale Il Mito_Marc Quinn curata da Danilo Eccher – in corso a Verona fino al 27 settembre – un’opera dell’artista, tra i più originali esponenti della Young British Art, quale evento collaterale alla 53. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto