Arte contemporanea. Lisson Gallery apre a Milano

Arte contemporanea. Lisson Gallery apre a Milano

Un nome di punta nel mercato globale dell’arte scommette su Milano. La londinese Lisson Gallery a settembre inaugurerà il suo…


Un nome di punta nel mercato globale dell’arte scommette su Milano. La londinese Lisson Gallery a settembre inaugurerà il suo primo spazio internazionale in 44 anni di attività, ed ha deciso di collocarlo nel cuore del capoluogo lombardo e della capitale italiana del contemporaneo, in via Zenale. Un edifico a doppia facciata del 1901 recuperato alle esigenze della galleria dagli architetti Filippo Taidelli e Piero Castellini Baldissera, in collaborazione con i designer Katharina Schmezer ed Hermann Stucki. Adiacente il rinascimentale palazzo degli Atellani, residenza della famiglia Castellini, che ha garantito l’uso dei giardini privati per l’esposizione di opere scultoree.

 

Ad inaugurare i nuovi spazi (la data non è stata ancora ufficializzata) una mostra curata dall’artista Ryan Gander che proporrà i lavori di altri artisti rappresentati da Lisson, tra cui Allora & Calzadilla, Cory Arcangel, Art & Language, Gerard Byrne, Spencer Finch, Haroon Mirza, Jonathan Monk, Giulio Paolini e Lawrence Weiner.

E gongolano gli appassionati d’arte, perché se tanto dà tanto, gli artisti che potremmo ritrovare a Milano nei prossimi mesi sono tra i più celebrati dell’attualità: Ai Weiwei, Marina Abramovic, Daniel Buren, Tony Cragg, Anish Kapoor, Santiago Sierra, Sol Lewitt e ci fermiamo qui, nella certezza di   dimenticato molti altri bei nomi della “scuderia”.

Un atto di ragionata fiducia nelle potenzialità di Milano emerge dalle parole del fondatore e direttore della Lisson Gallery, Nicholas Logsdail: “La decisione di aprire uno spazio a Milano è stata ispirata da molteplici ragioni, tra cui il legame particolarmente forte che la galleria ha stretto nel tempo con importanti collezionisti e musei in Italia, e la particolare vicinanza della città alla Svizzera, alla Germania e alla Francia. Milano, che ha una dimensione europea ed è già palcoscenico internazionale per il design e la moda, si sta affacciando con sempre maggiore slancio sulla scena internazionale dell’arte contemporanea. Con questo progetto, Lisson riafferma un punto essenziale della propria filosofia: la ricerca e la sperimentazione di sempre nuovi percorsi.”

La direzione di Lisson Gallery Milan è affidata ad Annette Hofmann, già parte del team londinese di Lisson Gallery dal 1998 al 2006 e che successivamente ha continuato a collaborare con la galleria come consulente. Sarà la Hofman col direttore curatoriale della galleria londinese, Greg Hilty a sviluppare un programma di esposizioni che si dipanerà in quattro o cinque mostre all’anno. E benvenute siano.

Nicholas Logsdail e Annette Hofmann




COMMENTI

  • beatrice - -

    buongiorno vorrei sapere che giorno di preciso inaugurerà la galleria.
    grazie
    cordiali saluti
    Beatrice

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