Arte, all’asta la collezione Tirrenia

Arte, all’asta la collezione Tirrenia

Va all’asta la celebre collezione d’arte della Tirrenia: 120 opere del ‘900 italiano, ma anche lavori del XVII e del XVIII secolo e opere contemporanee appartenenti alla società di navigazione che da tempo galleggia in pessime acque


Affidata alla Blindarte, l’asta dei tesori di Tirrenia, il 24 novembre prossimo, includerà anche arredi, gioielli, porcellane, orologi. Tutto in mostra a Napoli dal 16 novembre, nel bellissimo palazzo Sirignano (via Riviera di chiaia ), che dal 1937 è la prestigiosa sede di Tirrenia.

La collezione d’arte è ovviamente accentrata sul tema del mare, con opere che attraversano generi ed epoche diverse e che spesso hanno “arredato” le sale delle navi della Compagnia. Come quella Grande Composizione (figurazioni allusive alla vita sul mare) di Mario Sironi del 1948, proveniente dalla nave “Esperia”, e fortemente voluto dal suo progettista triestino Gustavo Pulitzer, tra i più geniali interpreti dell’arredamento navale. Il dipinto ad olio, largo oltre due metri, è il pezzo forte della vendita all’incanto con una stima di 220.000/280.000 euro. Sempre di Sironi saranno vendute nove tempere su tavola (5mila-8mila euro), mentre saranno ben dieci i lavori all’asta di Alberto Savinio. Eseguiti nel 1949, rappresentano ciascuno una molteplice riflessione sui temi del mare, della terra, delle rocce, del cielo e delle divinità arcaiche che vi sono collegate (75.000/100.000 euro la quotazione per ogni dipinto)

Bellissima la monumentale scultura in bronzo di Emilio Greco, Ritorno di Ulisse, del 1965, ( 40.000/60.000 euro), mentre sono datate alla fine del ‘600 La tempesta in mare del napoletano Leonardo Coccorante (30-45mila) e la Burrasca in mare del veneziano Marco Ricci (45-60mila) e ancora, opere di Maccari, Cassinari, Santomaso, Gentilini, Fiume, Tamburi.

Per informazioni: www.blindarte.com (g.m.)





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