Alberto Burri, un lungo programma di eventi per il centenario della nascita

Alberto Burri, un lungo programma di eventi per il centenario della nascita

E’ stato annunciato ieri mattina il programma del centenario della nascita di Alberto Burri.
Un articolato cartellone d’iniziative che si dipana tra Europa e Stati Uniti per celebrare uno dei più importanti artisti del ‘900 italiano che nasceva il 12 marzo 1915, a Città di Castello


Una grande retrospettiva dell’opera di Alberto Burri che partirà dal Guggenheim Museum di New York per toccare Germania e Italia; un convegno e il summit internazionale degli artisti, a Città di Castello; il restauro e il completamento del Cretto di Gibellina con una mostra al Riso di Palermo; la ricostruzione a Milano del Teatro Continuo nel Parco Sempione; la pubblicazione del Catalogo generale del maestro e la lavorazione di un film a lui dedicato e ancora, momenti di approfondimento e confronto tra Burri e altri due grandi maestri dell’Alta Valle del Tevere: Piero della Francesca e Luca Signorelli. Sono queste le tappe salienti del percorso commemorativo messo a punto dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, di Città di Castello con la collaborazione di numerosi enti pubblici e privati e l’egida del Mibact. “Tutte le attività previste hanno lo scopo –  ha dichiarato il presidente della Fondazione Burri, Bruno Corà – di far conoscere meglio l’opera e il contesto culturale entro cui Burri l’ha concepita e realizzata incidendo sull’arte contemporanea del XX secolo e oltre”..

A Gibellina si completa il Grande Cretto  di Burri

 Sono passati trent’anni dall’avvio del “Grande Cretto” (1985) di Alberto Burri a Gibellina, l’opera che è diventata simbolo della forza evocatrice dell’arte contemporanea, sarà portata finalmente a compimento entro il 2015 seguendo il progetto dello stesso maestro. Gibellina, nella Valle del Belice, fu distrutta dal sisma del 1968. Anche Burri nel 1981, decise di intervenire sui ruderi della vecchia città abbandonata. I resti vengono inglobati nel cemento riprendendo il vecchio assetto urbanistico. Il labirinto bianco copre come un sudario le rovine del sisma, ricordando con le fenditure del Cretto l’evento distruttivo e offrendo alla comunità l’emblema di un nuovo inizio.  I lavori, avviati nel 1985 e interrotti nel 1989, coprono circa 65.000 mq. a fronte degli 85.000 mq. previsti. Saranno completati dalla Regione Sicilia in collaborazione con la Fondazione Palaz­zo Albizzini Collezione Burri.  Per l’occasione il Riso di Palermo, Museo d’Arte contemporanea della Sicilia, ha in previsione nel corso dell’anno una mostra dedicata al Grande Cretto.

Milano ritrova il suo “Teatro Continuo”

Nel 1973, per la XV Triennale, Alberto Burri progettò e realizzò l’opera permanente Teatro Continuo. Questa piattaforma scenica divenne parte integrante del Parco Sempione, e anello di congiunzione ideale fra la Torre Filarete del Castello Sforzesco e l’Arco della Pace. Rappresentò una libera sede nel cuore di Milano, per spettacoli all’aperto pensati e realizzati da coreografi e artisti di teatro. Nel 1989 l’Amministrazione comunale decise di demolirlo, oggi la Fondazione Burri ha messo a disposizione i disegni originali dell’opera per permetterne la ricostruzione fedele. La Fondazione e NCTM Studio Legale Associato doneranno il rinato Teatro Continuo al Comune di Milano e alla Triennale.

La grande retrospettiva al Guggenheim  Museum di New York

 Il 15 ottobre 2015, aprirà l’antologica delle opere di Alberto Burri al Guggenheim Museum di New York, a cura di Emily Braun. La mostra, con oltre cen­to opere, è la più ampia ed esauriente mai realizzata negli USA sull’opera del maestro umbro. Sono state scelte opere molto significative dei maggiori cicli della pittura di Burri, concesse da istituzioni museali e collezioni private americane ed europee e dalla stessa Collezione Burri. Il Solomon R. Guggenheim Museum sta lavorando da due anni insieme alla Fondazione Burri, per realizzare questa retrospettiva esaustiva del lavoro di Alberto Burri che sin dalla prima metà degli anni Cinquanta trovò negli USA grande interesse da parte della critica d’arte, di artisti e galleristi.

Burri e i grandi Maestri Altotiberini

Tra le prime iniziative del Centenario troviamo la mostra: Rivisitazione: Burri incontra Piero della Francesca che avrà luogo nella Pinacoteca Civica e a Palazzo Inghirami di Sansepolcro (AR). Avrà luogo dal 19 settembre al 19 ottobre 2014.

Convegno Internazionale di studi e un film sull’opera di Alberto Burri. Intanto si pubblica il suo Catalogo Generale

L’opera e la figura di Burri saranno al centro del convegno internazionale “Materia Forma Spazio. La pittura di Alberto Burri” a Città di Castello, previsto per la primavera del 2015. Dai fondamentali contributi poetici, critici e storici, offerti nel corso degli anni pionieristici ‘50-‘60, agli inizi della vicenda artistica di Burri, fino alle attuali posizioni critiche, obiettivo è verificare quanto il suo linguaggio sia tuttora vivo e presente.

Ma Alberto Burri e la sua vicenda artistica saranno anche protagonisti di un nuovo film documentario. Il racconto partirà da un episodio avvenuto nel 1943, durante la prigionia dell’artista nel campo texano di Hereford, dove la sua professione di medico si interrompe in favore di una decisa svolta verso la pittura. Dopo la guerra, a Roma, Burri ha modo di frequentare molti pittori, scul­tori, poeti italiani e stranieri, registi e attori del cinema e del teatro. In evidenza alcuni passaggi fondamentali della sua straordinaria espe­rienza artistica fino alla creazione della Fondazione di Città di Castello che custodisce larga parte della sua opera. Il film, voluto dalla Fondazione, si avvale della consulenza scientifica di Stefano Valeri.

In occasione delle celebrazioni per il Centenario dalla nascita di Alberto Burri (1915-2015) la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri annuncia anche la prossi­ma uscita del nuovo Catalogo generale delle opere. www.fondazioneburri.org





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