Al Verdi di Milano, il 19, “Il Giorno Prima” della compagnia “Tarmeh, La Veranda Luminosa”

Al Verdi di Milano, il 19, “Il Giorno Prima” della compagnia “Tarmeh, La Veranda Luminosa”

La vita di Gord Afarid dal “Libro dei re” proposta il 19 prossimo, alle ore 21, al Teatro Verdi di…


La vita di Gord Afarid dal “Libro dei re” proposta il 19 prossimo, alle ore 21, al Teatro Verdi di Milano, grazie alla compagnia internazionale “Tarmeh, La Veranda Luminosa” che porterà in scena “Il Giorno Prima“. Lo spettacolo è liberamente tratto dalla leggenda dell’eroina Gord Afarid, una delle protagoniste dello Shahnameh (Libro dei re o Re dei Libri a seconda delle interpretazioni). Nell’Anno Internazionale per il Riavvicinamento tra le Culture – dichiarato appunto dall’UNESCO – la compagnia fondata dalla regista e attrice Aram Ghasemy presenta in questo modo l’opera più importante del padre dell’epica persiana: Aboul Ghasem Mansur Ferdousi (940-1020). Lo Shahnameh – la cui mole è tre volte quella dell’Iliade e la cui stesura è durata più di trent’anni – è considerato modello indiscusso della letteratura epica persiana ed è stato inserito nella Lista della Memoria del Mondo non solo per la sua importanza epica ma anche perché veicolo di un importante messaggio filosofico e umano basato sui concetti di tolleranza, pace, giustizia e democrazia. “Il  Giorno Prima” cerca una strada comune tra le culture persiana e italiana, attraverso i linguaggi universali del teatro, della poesia, della musica e della danza. Le due attrici in scena – Aram Ghasemy e Alice Bettinelli – conducono nel mondo femminile del coraggio materno e dell’inganno seduttore raccontando la storia di Gord Afarid, guerriera in lotta per salvare il suo paese, e dell’amore impossibile dell’eroe Sohrab, suo antagonista. Non vi è l’eterna lotta tra bene e male, ma esseri umani, e quindi contradditori, imprigionati dagli accadimenti storici e dall’origine geografica. Vengono messi in discussione i concetti di eroe, coraggio, giustizia e potere per portarli a una dimensione più intima e personale. La protagonista moderna cerca di ricordare una storia antica che la aiuti a ritrovare quella parte di se stessa che le sta mancando: la soddisfazione intima di aver fatto la propria parte senza cedere alla terribile malattia dell’indifferenza. Quello proposto da Tarmeh è un teatro moderno che attinge al teatro arcaico dei cantastorie tramite la poesia e la danza, nello spazio vuoto dove tutto è possibile alla ricerca di una consapevole modernità. Strettamente connessa allo spettacolo è l’esposizione delle opere pittoriche di Morteza Latifi Nezami sullo Shahnameh che verrà ospitata dalla Galleria Ostrakon dal 13 al 19 dicembre. Il 13 prossimo alle ore 18 la mostra verrà inaugurata con un incontro di presentazione dell’opera di Ferdousi a cura della scrittrice Zahra Mohammadi – a seguire aperitivo persiano. Infatti è sull’intreccio delle leggende raccontate nello Shahnameh che si basa la “narrazione pittorica” del pittore e poeta Morteza Latifi Nezami. La sua pittura, forte delle sue componenti etniche e delle sue proprietà multiculturali, è il riflesso diretto del mondo interiore del suo autore, ricco di accenti e di riferimenti poetici. Per saperne di più: www.teatrodelburatto.it – info@teatrodelburatto.it

Tarmeh, La Veranda Luminosa: la compagnia teatrale, fondata dalla regista e attrice Aram Ghasemy nel 2000 a Tehran, produce spettacoli, performances, esposizioni d’arte e audiovisivi in maniera indipendente ed autofinanziata. La compagnia può vantare moltissimi riconoscimenti in ambito artistico ed educativo. Nel 2007 Tarmeh diventa una compagnia internazionale producendo in Italia lo spettacolo di teatro di figura Mela Rossa Lupo Nero realizzato con la collaborazione del light designer Marco D’Amico e del compositore Ankido Darash (eletto miglior musicista dell’anno 2008 in Iran), al quale segue Il Potere Di Zahhak, con la collaborazione del video maker Roberto Greco. Nel 2009 produce lo spettacolo Il Giorno Prima, con l’attrice Alice Bettinelli. Nel 2010 fonda L’Associazione Culturale Tarmeh, con lo scopo di promuovere eventi culturali e artistici sul territorio italiano e all’estero.





COMMENTI

    Lascia una risposta


    Vedi tutto