A Roma, le “Terre trovate” di Luciano Cacciò

A Roma, le “Terre trovate” di Luciano Cacciò

S’è inaugurata sabato scorso, rimarrà allestita fino al 31 marzo al Museo Crocetti di Roma, la mostra “Terre trovate”; diciotto…


S’è inaugurata sabato scorso, rimarrà allestita fino al 31 marzo al Museo Crocetti di Roma, la mostra “Terre trovate”; diciotto quadri di Luciano Cacciò. Considerato tra le figure più rappresentative dell’area informale del Novecento italiano, Luciano Cacciò (Ancona 1926 – Roma 2003), percorre negli anni ’70 una fondamentale svolta artistica. Dopo l’incontro con Sebastian Matta inizia infatti ad inserire i primi elementi astratti in una figurazione in sé già rarefatta. Prende così il via un periodo che si realizzerà, fino al 2001,in nove cicli pittorici. E’ del 2001 l’ultimo, “Le lusinghe dell’informale” tutto vibrazione e sfumature di colore. (An.Dur)





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