50 sfumature di grigio, l’opera suprema di Romualdo Leprotti

50 sfumature di grigio, l’opera suprema di Romualdo Leprotti

L’artista Leprotti e la sua ultima provocazione, in mostra a Milano


50 sfumature di grigio ci ha aperto gli occhi su un mondo che non conoscevamo, non quello del bondage e del sadomasochismo, non quello raccontato nel libro o nel film, ma sul mondo che viviamo ogni giorno” queste le parole del pittore, artista, musicista e collagista Romualdo Leprotti, il massimo esponente dell’arte decomprimista italiana. Leprotti prende il successo mondiale 50 sfumature di grigio per raccontare noi stessi e la società post 2014. “Dalla segretaria inviperita all’autista di tram, dalla signora che fa spesa con il cagnolino al pedofilo che visita i parchetti, ognuno ha un segreto che vorrebbe rivelare“.

La mostra di Leprotti aprirà ufficialmente le porte al pubblico il prossimo 31 marzo a Milano, all’insolito orario delle 23.30. “Spero che la gente non venga solo per il buffet gentilmente offerto” scherza l’artista “ma anche per l’opportunità di rivedere se stessa nelle mie tele“. 50 quadri, 50 sfumature di grigio, 50 provocazioni che proveranno a scuotere l’italiano medio e a tirare fuori l’eccesso di ognuno di noi. “Non c’è un dress code, ma se voleste venire in guepiere e tanga, nessuno ve lo vieta, anzi“.

La mostra sarà disponibile solo fino al 7 maggio. Ecco un assaggio delle 50 tele che troverete nella mostra 50 sfumature di Romualdo Leprotti





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