Notte prima del MiAmi: V per Venditti e l’orgoglio indie

Notte prima del MiAmi: V per Venditti e l’orgoglio indie

Come ridurre un Festival di musica ai minimi termini? Ovviamente scimmiottandolo. Ecco il video e il testo della canzone del momento!


L’evento milanese Indie per eccellenza, anche quest’anno ha fatto parlare di sé. Il MiAmi, un festival di musica tendenzialmente indipendente e abbondantemente di nicchia (ma ormai non più) ha regalato al capoluogo lombardo diverse perle, la migliore delle quali – a nostro modesto avvisto – è questa:

Notte prima del MiAmi scimmiotta Venditti e infatti è cantata da V per Venditti e soprattutto scimmiotta tutti gli artisti considerati indie nel panorama musicale italiano e allora non manca proprio nessuno: Dente c’è, e anche Vasco Brondi. C’è Maria Antonietta e c’è anche Lo Stato Sociale e siccome Max Pezzali ha fatto la sua comparsa durante il Festival, c’è dentro anche lui. Come se non bastasse, il brano ha un featuring d’eccezione: Lucio della Centrale elettrica. Ecco il testo:

V per Venditti: Notte prima del MiAmi

Io mi ricordo Dario Brunori con la chitarra

e una zampogna sulla spalla,

come i Cani di Roma la vita non li spezza,

questa notte è ancora nostra,

come fanno le addette stampa a farsi sposare dai discografici italiani,

Le band delle sei non sono male,

peggio Lo Stato Sociale, peggio Lo Stato Sociale.

Il Mi Ami è più vicino e tu sei troppo lontana dalla mia stanza,

tuo padre sembra Dente, e lei Maria Antonietta

stasera alla collinetta la luna sembra strana

sarà che non mi nutro da una settimana…

Bugo t’avessi visto prima, a fare il casalingo

ma mi ero perso dietro Ringo,

e il tuo peccato è originale come le cover di Pezzali,

non timbrare ti prego le mie mani

un cesso milanese, chiuso come le chiese,

quando ti deve scappare

“Notte prima del Mi Ami, notte di Ugo Mazzia

certo Giorello te lo sei portato via”

notte di minorenni con le spillette in mano,

notte di anziani al Magnolia, ma questa notte è ancora nostra,

notte di giovani autori, di pizze fredde e di Collini,

notte di sogni, di palco Pertini,

c’è solo Heineken da bere,

questa musica non sarà mai il mio mestiere,

e gli aerei volano alto tra Carnesi e Ostia

ma questa notte è ancora nostra,

Wad non twittare, non ti posson far male, sono i Lava Love

Si accendono gli aerei all’Idroscalo

ma quanta gente intorno che cerca di parcheggiare,

forse bisex, certo un po’ diversi

ma con la voglia ancor di limonare,

se Pastore è Pastore… – se l’amore è amore – se Pastore è Pastore –

se l’amore è amore – se l’amore è amore …

 

Fonte: www.dlso.it





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto