Concerto 1 Maggio 2014 a Taranto arrivano le accuse della CISL

Concerto 1 Maggio 2014 a Taranto arrivano le accuse della CISL

Il sindacato promotore del concerto di Piazza San Giovanni tuona contro la manifestazione pugliese e Roy Paci risponde


Che il Concerto del 1 maggio porti con sé polemiche è ormai storia vecchia. Non c’è anno in cui qualcosa non vada storto, in cui qualche artista non generi rumore o che l’opinione pubblica venga scossa da qualcosa o da qualcuno. E’ accaduto con il nudo integrale del leader della band Management del dolore postoperatorio un anno fa, stavolta è successo con le accuse al vetriolo di Piero Pelù (leggete tutto qui).

A mettere ulteriore carne sul fuoco è il concerto parallelo dedicato al lavoro che per il secondo anno consecutivo si è svolto a Taranto, organizzato da Michele Riondino e con la direzione artistica di Roy Paci. Merito dell’attore pugliese è stato quello di attirare l’interesse del popolo della rete verso la triste storia reiterata che ruota attorno all’Ilva, fabbrica di sofferenza più che di lavoro sicuro.

Ecco dunque che però stavolta in tanti hanno parlato del Concerto di Taranto come kermesse capace di oscurare quella di Piazza San Giovanni e sotto certi punti di vista è stato realmente così. Forse merito del cast che ha visto tra gli altri la presenza di Caparezza, Afterhours, Fiorella Mannoia, 99 Posse, Paola Turci e tantissimi altri; sarà perché rispetto a un anno fa l’eco del web ha fatto la sua parte.

Insomma, diciamo che tanto Taranto quanto Roma sono state in grado di far parlare dei loro concerti, ma a qualcuno sembra non essere andato giù. Dal profilo ufficiale CISL di Twitter ecco arrivare un’accusa pesante, quella che parla dello spettacolo pugliese come di una saga paesana (sì, saga e non sagra. Ottimo esempio di italiano da non seguire e replicare)

Inutile dire che, vista la scelta del mezzo, il messaggio veicolato non ha lasciato indifferenti, tanto che in moltissimi hanno commentato in maniera sprezzante i 140 caratteri, con il risultato di far sparire il tweet incriminato. A dire la sua ci ha pensato per tutta risposta Roy Paci.

Il cantante e artista ha fatto sapere che un sindacato, proprio un sindacato non avrebbe dovuto permettersi tale leggerezza e avrebbe dovuto piuttosto essere presente invece che distante da una realtà che ha visto tanta sofferenza e tanto lavoro sfruttato e vissuto nel modo peggiore.

Ecco dunque che anche questo 1 maggio ha portato con sé il solito polverone mediatico ed eccoci qui pronti a non esimerci dal raccontarvelo. Per saperne di più sul concertone di Taranto, CLICCATE QUI; se volete scoprire cos’è successo a Roma invece, LEGGETE QUI.(b.p.)





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