50 sfumature di grigio: il film? No, il musical

50 sfumature di grigio: il film? No, il musical

Dalle librerie sino ad arrivare al teatro per poi approdare al cinema. Per il romanzo di E. L. James non c’è un attimo di pace.


Il 2013 è appena cominciato e si parla ancora di qualcosa di vecchio ma comunque sempre attuale. Quando si tratta di 50 sfumature di grigio, il clamore sembra non arrestarsi mai e soprattutto la voglia di scavare a fondo dietro tutto quello che questo tormentone letterario ha portato. Ebbene sì, i risultati sono stati diversi:

– Le donne amano i Mommy Porn;

– Una trilogia a quanto pare sembra essere più apprezzata;

– Il sesso ha di colpo smesso di essere tabù (o almeno solo in apparenza, sia chiaro);

– Le donne amano fare “certe cose” (il virgolettato è d’obbligo) nell’intimità delle loro pareti domestiche;

– Gli uomini amano fare “certe cose” (idem come sopra) nell’intimità delle loro pareti domestiche;

Dal primo romanzo della trilogia prenderà forma un film per il quale c’è una sceneggiatrice, ma manca il regista e perfino gli attori;

– Prima ancora del film, giusto per non smettere di parlare delle sfumature, qualcuno ha pensato bene di farne un musical.

Avete letto bene, 50 sfumature di grigio il musical. Ecco uno dei titoli che incontrerete spesso da ora in avanti. Andrà in scena venerdì e sabato prossimi al Gramercy Theatre di New York “50 Shades! The Musical”. I biglietti costano tra i 50 e 60 dollari, cifra anche molto accessibile se si considerano i prezzi della grande mela.

Il New York Post ha dato qualche anticipazione su quello che il regista Albert Samuels ha messo in scena:

“Strizza l’occhio al romanzo, ma c’è anche della sensualità”.

Per darvi un’idea, vi elenchiamo tre titoli delle undici canzoni che sono state scelte per il musical:

‘They Get Nasty’,

‘I Don’t Make Love, I F#*!’  

‘There’s a Hole!’.

A voi i commenti…

 

(b.p.)





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